Juventus-udinese: spalletti lancia yildiz, runjaic punta su davis nel rush europeo

20.45, Bluenergy Stadium: la 29ª giornata di Serie A si chiude con un match che sa di spareggio. La Juventus, quarta a +3 dal quinto posto, scende in campo con la febbre da Champions. Udinese, zona retrocessione a -1, cerca il terzo risultato utile consecutivo per scappare dall’incubo.

Spalletti cambia faccia: perin titolare, yildiz unica punta

Maurizio Spalletti ha smontato la macchina da guerra. Out Vlahovic, out Koopmeiners: dentro McKennie trequartista e Boga sulla sinistra a far respirare pace a Cambiaso. Kelly si gioca la chance accanto a Bremer, Kalulu fa da bilancia a destra. Chiave: Yildiz, 19 anni, centravanti di ruolo per la prima volta in A. Serve velocità, non peso.

Dall’altra parte, Luka Runjaic opta per il 3-4-2-1 più aggressivo della stagione. Kristensen, ex Ajax, fa da diga davanti a Okoye; davanti, Davis riceve palloni in verticale con Zaniolo e Atta a creare il caos tra le linee bianconere. Karlstrom e Zarraga, centrocampo a due puro, devono tenere Thuram lontano dall’area.

I numeri che fanno paura

I numeri che fanno paura

La Juve non perde a Udine dal 2015, ma ha vinto solo una delle ultime cinque trasferte. L’Udinese, invece, ha subito gol in 11 delle ultime 12 partite casalinghe. Se Davis segna, diventa il primo friulano a metterla dentro in tre gare consecutive contro i bianconeri dopo Di Natale nel 2012.

Curiosità: Conceiçao, figlio d’arte, può eguagliare il record di gol in maglia Juve del padre (2) già alla terza presenza. Serve un destro da fuori area, la specialità di casa.

Bluenergy Stadium, 19.500 posti, ex Friuli ribattezzato per sponsor. Ma stasera il nome è l’ultimo dei problemi: qui si decide chi andrà in Europa e chi si prenderà l’ansia.